Piemonte

Il Piemonte è una Terra da Vino per eccellenza: 45.000 ettari di vigneto, tutto sito in collina e persino nelle fasce alpine e prealpine, dove è preponderante il lavoro diretto e manuale dell’uomo e si perseguono basse rese per ettaro, proprio per esaltare le qualità. E poi 20.000 aziende vitivinicole e tre milioni di ettolitri di vino prodotti annualmente, derivanti quasi tutti da una ventina di vitigni autoctoni e da cui hanno origine ben 16 vini DOCG e 42 DOC, vini famosi in tutto il mondo, simbolo del Made in Piemonte e del Made in Italy.

Il Piemonte è una regione nel Nord Ovest dell’Italia con un’antica e importante vocazione vinicola. Già il suo nome, che significa “al piede dei monti”, indica la conformazione del territorio: da una parte, questa terra è protetta dalla cantena montuosa delle Alpi, mentre da sud soffia il “marin”, il vento caldo che arriva dal mar Ligure. Una combinazione che rende il clima particolarmente mite, adatto alla coltivazione della vite. Da secoli, l’uva e il vino sono parte integrante della cultura dei piemontesi. Il vino è da sempre sinonimo di una forte identità storica e culturale. Le prime testimonianze risalgono al X secolo prima di Cristo. Le scelte di produzione si sono orientate negli anni sempre più alle denominazioni che garantiscono l’origine e la qualità del vino: così oggi la maggior parte delle bottiglie prodotte rientrano in una delle 16 Docg o delle 42 Doc. Un’economia importante fatta di numeri, ma soprattutto di uomini e donne, che ogni giorno con il loro lavoro rinnovano il profondo legame con la terra e la vite. Ora il Piemonte attende per le sue vigne e i suoi paesaggi da sogno il riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità Unesco.

20 mila aziende vitivinicole
45.522 ettari di vigneti
2.365.582 ettolitri di vino prodotto

 

Canavese

canaveseTIl Canavese centro della produzione dell’Erbaluce, è l’area che si estende tra la Serra di Ivrea, il Po, la Stura di Lanzo e le Alpi Graie, tra la provincia di Torino e la Valle d’Aosta.

Regione storico-geografica tra la Serra d’Ivrea, il Po, la Stura di Lanzo, e le Alpi Graie, percorsa dai fiumi Malono, Orco e Chiusella; comprende i laghi di Viverone e di Candia.

Il Canavese è diviso in:

  • Alto Canavese (Cuorgnè, Rivarolo Canavese)
  • Eporediense (Ivrea)
  • Basso Canavese (Caluso)

L’etimologia del toponimo deriva dall’antico abitato di Cuorgnè, Canava.

Si tratta di terreni di origine morenica, sciolti, ricchi di minerali, dislocati intorno allo splendido Lago di Viverone.

L’origine di Caluso risale al tempo dei Salassi, in epoca pre-romana. Il nome deriva dal latino “oppidum clausum”, che significa “città forte-chiusa”: i romani scelsero questo nome in riferimento alle mura fortificate che circondavano l’area, di grande importanza strategica a quel tempo.