Agliè

 
Agliè (Ajé in piemontese) è un comune italiano di 2.674 abitanti della provincia di Torino in Piemonte.
 
Questo piccolo comune, reso illustre da personaggi quali Filippo d’Agliè e Guido Gozzano, sorge nel Canavese.
 
La città si trova sul sito di Alladium, un’antica città romana.
 
Il nucleo originario era con buona probabilità situato sulle colline della frazione Madonne delle Grazie, già menzionato in alcuni documenti risalenti al 1019. A quel tempo Agliè era un castello edificato per difendere Macugnano. Il nome di Agliè compare per la prima volta in documenti del 1141: i feudatari del Canavese si divisero il territorio, ed il paese divenne uno dei possedimenti dei San Martino di Rivarolo e di Agliè. Nel 1386 nella zona adiacente al paese scoppiò una violenta ribellione dei popolani e dei contadini verso i notabili, che fu stroncata nel sangue da Amedeo VII di Savoia, detto anche Conte Rosso. Forse grazie al suo buon governo Agliè non prese parte a tale ribellione che venne ricordata con il nome di Tuchinaggio.
 

 
Il castello ducale di Agliè
 
« Poi che il Romano Uccello lo stendardo

latino impose su l’itale terre,

surgesti minaccioso baluardo. »

(Guido Gozzano, il Castello di Agliè, vv 1-3)

 

Il Castello ducale di Agliè è un’elegante e imponente costruzione situata nel comune di Agliè, in provincia di Torino.
 
L’edificazione del suo nucleo centrale, del quale sono tuttora identificabili le tracce, è iniziata nel XII secolo per conto della famiglia comitale dei San Martino, originari del Canavese.
 
Nel 1939 lo Stato acquistò dalla Casa Reale il castello che venne adibito a museo. Negli anni ottanta è stato oggetto di un ulteriore delicato restauro. Attualmente è stato sottoposto ad importanti lavori di consolidamento statico e restauro che impedivano la visita a buona parte delle sale.

 

Fa parte del circuito dei castelli del Canavese e, dal 1997, è parte del sito UNESCO Residenze Sabaude.